martedì 18 febbraio 2014

L'accordo fra Comuni sul piano impianti telefonici piace: "Ora si faccia presto" - Giornale di Sicilia del 18 febbraio 2014


Palazzolo A.- Assessore incompatibile? SEL regionale mobilitata a sostegno dei consiglieri di “Cittadini Attivi”. - La Nota 7 del 18 febbraio 2014

Palazzolo A.- Assessore incompatibile? SEL regionale mobilitata a sostegno dei consiglieri di “Cittadini Attivi”. - La Nota 7 del 18 febbraio 2014

Massimo Fundarò, coordinatore regionale, ed Erasmo Palazzotto, deputato nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà, confermano il pieno sostegno all'azione intrapresa dai consiglieri del gruppo "Cittadini attivi per Palazzolo", e dal consigliere comunale Sel Fabio Fancello.

Il gruppo consiliare ha presentato un esposto all'Assessorato Regionale alle AA.LL. sollevando l'incompatibilità tra l'incarico  di assessore comunale all'urbanistica e lavori pubblici  e di direttore dei lavori del frigo macello,in via di ultimazione nel territorio di Palazzolo Acreide.

L'azione si è resa necessaria considerato che nessuna risposta certa e  definitiva è pervenuta al gruppo in sede consiliare da parte dell'amministrazione comunale e dal segretario comunale più volte interpellati.

lunedì 10 febbraio 2014

Palazzolo, Sel e Megafono "Occorre tutelare Akrai" - Giornale di Sicilia del 6 febbraio 2014


Comunicato Stampa - Tutela e valorizzazione del patrimonio storico culturale palazzolese


I beni culturali sono una delle principali risorse di questo Paese ed una politica quantomeno attenta dovrebbe usare questo straordinario bene per creare posti di lavoro e turismo, riorientando l’economia e gli investimenti.

Vogliamo sostituire la parola “consumo” con la parola “cura”: dell’ambiente, del territorio, del patrimonio artistico e culturale.

La lottizzazione e la cementificazione di zone limitrofe ai più importanti siti archeologici della nostra città sono inaccettabili; come lo è la proposta amministrativa che porterebbe ad avere, sostanzialmente, un parco archeologico a macchia di leopardo e non territorialmente continuo.

Sono già troppe le edificazioni esistenti, spesso realizzate stravolgendo il piano regolatore, per un paese demograficamente in regresso; troppe le case del centro storico abbandonate, chiuse, in cerca di una rivalutazione.

Palazzolo ha circa 2300 anni di storia, dall’eneolitico al liberty. È giunto il momento di una scelta: diventare la perla degli Iblei, polo di attrazione e meta turistica per la nostra storia, la cultura, l’arte e la tradizione; oppure si vuole essere l’ennesimo esempio di degrado urbano siciliano?

Il nostro territorio dovrebbe rilanciare i settori dell’agricoltura, dell’artigianato e dei beni culturali, nostri storici punti di forza.

Investire in beni culturali, ad esempio, consentirebbe la realizzazione di una grande opera di riqualificazione, coinvolgendo le nuove generazioni di competenze ed esperti nel settore, che oggi non riescono ad inserirsi nel mondo del lavoro.

Lo studio e la valorizzazione architettonica condurrebbero, anche, a rendere il centro storico una fonte di lavoro per il settore edilizio palazzolese, mettendo in atto il Piano Particolareggiato che, da troppo tempo, l’Amministrazione tarda ad attuare.

Incuria, mancato rispetto e disinteresse diffuso per la storia e la tradizione sono sintomi di un Paese che si perde ogni giorno di più.

Circolo di Sinistra Ecologia Libertà
Palazzolo Acreide

Circolo Il Megafono
“Palazzolo capitale degli Iblei”

lunedì 27 gennaio 2014

Comunicato stampa congiunto - Sull'incompatibilità dell'Assessore ai LL. PP. Megafono e Sinistra Ecologia Libertà esprimono pieno sostegno al gruppo consiliare "Cittadini attivi per Palazzolo"




Palazzolo Acreide, 27 gennaio 2014

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
SULL’INCOMPATIBILITÀ DELL’ASSESSORE AI LL.PP. MEGAFONO E S.E.L.  ESPRIMONO PIENO SOSTEGNO AL GRUPPO CONSILIARE “CITTADINI ATTIVI PER PALAZZOLO”
Tempus regit actum”. È la locuzione su cui l’Amministrazione Comunale in carica basa la resistenza al non voler ammettere l’incompatibilità dell’Assessore ai Lavori Pubblici., in quanto Amministratore del Comune e nel contempo Direttore dei lavori del Frigomacello, opera pubblica in ultimazione in territorio comunale.
Ai consiglieri del Gruppo “Cittadini Attivi per Palazzolo” va il nostro pieno sostegno nella ricerca di un definitivo chiarimento politico ed istituzionale della vicenda, convinti della giustezza della esposta incompatibilità, alla luce, per di più, della interpretazione chiara resa dalla C.I.V.I.T (Commissione Indipendente per la Valutazione, l'Integrità e la Trasparenza delle amministrazioni pubbliche), oggi A.N.AC. (Autorità Nazionale AntiCorruzione), che smonta la tesi dell’Amministrazione.
L’Amministrazione, da parte sua, a leggere la stampa, con un’interpretazione parziale e criticabile, sostiene che l’incompatibilità può nascere solo da incarichi conferiti dopo l’entrata in vigore del D.Lgs.39 del 04/05/2013 e non, come nel nostro caso, riferita ad un incarico precedente.
La C.I.V.I.T./A.N.AC., con delibera n. 46 del 27 giugno 2013, dà certezza in materia di efficacia nel tempo delle norme su inconferibilità e incompatibilità nelle pubbliche amministrazioni e negli enti privati di cui allo stesso D. Lgs. N. 39/2013. La risposta è negativa e contraria rispetto alla tesi sostenuta dall’Amministrazione.
Sono gli artt. 9 e 12 dello stesso D. Lgs. 39, entrambi al comma 1, a riferire di assunzione e mantenimento dell’incarico, mentre l’art. 15 precisa che il responsabile dell’anticorruzione (di fresca nomina nel nostro Comune) deve contestare l’esistenza o l’insorgenza di incompatibilità.
Anche per gli incarichi già in essere, dunque, va verificata la rispondenza al Decreto.
È dalla seduta consiliare del 12 luglio scorso che viene posto il problema di un’incompatibilità che appare evidente. Nessuna risposta definitiva. Anzi, si dovrà riflettere su quella resa dal Segretario Comunale il quale, sentiti i Responsabili dell’Ufficio tecnico comunale “dà atto che non risulta alcuna attività professionale esercitata in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio amministrato dall’attuale assessore competente nelle materie citate”. Una risposta che lascia quantomeno  perplessi.
Sono trascorsi sette mesi per avere una risposta certa. Troppi. C’è voluta, persino, tanta insistenza per far scaturire una richiesta di chiarimento all’Assessorato Regionale Autonomie Locali.
Da tanto ritardo è nato l’esposto del nostro Gruppo di opposizione all’Assessorato competente, a S.E. il Prefetto e ad altri soggetti interessati.
Apprendiamo, tra l’altro, sempre da fonte C.I.V.I.T., che le situazioni illegittime vanno sanate subito per evitare sanzioni. Ci troveremmo di fronte ad una beffa ed un danno ingiustificabili.
Attendiamo quindi fiduciosi dalle istituzioni un riscontro chiaro che metta la parola fine a questa vicenda.
I Coordinamenti Comunali
Il Megafono - “Palazzolo capitale degli Iblei”

Sinistra Ecologia Libertà - Palazzolo Acreide

domenica 6 ottobre 2013

17 - 19 Gennaio 2014 - 2° Congresso nazionale - La strada giusta

E’ convocato il 2° Congresso di SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ con all’ordine del giorno la discussione e l’approvazione dei documenti politici, le eventuali modifiche allo statuto e l’elezione degli organismi dirigenti e di garanzia.

Si svolgeranno i congressi di federazione, regionali e nazionale.

I Congressi di federazione si dovranno svolgere dal 7 novembre al’8 dicembre 2013.

I Congressi regionali, si dovranno svolgere dal 8 dicembre 2013 al 12 gennaio 2014.

I Congressi delle/ei iscritti all’estero si dovranno svolgere dal 15 dicembre 2013 al 12 gennaio 2014 secondo regole che saranno a tal fine determinate dalla Commissione nazionale per il Congresso.

Il Congresso nazionale si svolgerà è dal 17 al 19 gennaio 2014.

Le platee dei Congressi provinciali sono costituite dagli iscritti/e 2013 a SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ alla data del 15 ottobre 2013 e dagli iscritti 2012 che abbiano rinnovato la tessera 2013 entro e non oltre la data di svolgimento del congresso.

Al Congresso partecipano anche nuove/i iscritte/i dopo la data del 15 ottobre 2013, che avranno diritto ad essere eletti negli organismi e come delegati ai Congressi superiori ma senza diritto di voto.

venerdì 8 febbraio 2013

Paolo Monaco nuovo Coordinatore locale di Sel

Si è svolta sabato, alla presenza del Coordinatore Provinciale di SEL, l’Assemblea degli iscritti della sezione di Palazzolo Acreide per eleggere il nuovo Coordinatore locale. All'unanimità è stato votato Paolo Monaco che andrà a sostituire Fabio Fancello, il quale dopo un ottimo e proficuo lavoro svolto in questi anni, passa il testimone a Monaco che ora, si troverà subito a trattare due importanti scadenze elettorali: le politiche di Febbraio e le Amministrative, la cui data è ancora incerta.
Paolo Monaco si avvarrà della collaborazione, oltre che di tutti i Compagni e le Compagne della sezione, di uno staff operativo, che per l’appunto lo coadiuveranno per i suddetti impegni elettorali, composto dai Compagni: Pippo Fancello, Concetta Caruso e Tony Martorana.
Il Coordinatore Provinciale, nell'elogiare l’attività svolta da Fabio Fancello in questi anni e soprattutto in questi mesi, si è già messo all'opera insieme al neo coordinatore locale per affrontare gli impegni a breve termine anche in vista delle amministrative di Palazzolo.

lunedì 4 febbraio 2013

Esposto promemoria


Palazzolo Acreide 04/02/2013


Al SIG. SINDACO
DEL COMUNE DI
PALAZZOLO ACREIDE





Oggetto: esposto promemoria

Ill.mo Sig. Sindaco,
con riferimento alle elezioni del 28 ottobre 2012 (rinnovo dell’Assemblea Regionale e del Presidente della Giunta) e alle disposizioni in materia di disciplina della propaganda elettorale, si rappresentano alcuni obblighi già presenti nel Verbale 08 ottobre 2012 della Prefettura di Siracusa.

Nello stesso, tra l’altro, si legge:
1. le giunte comunali, dal 33° al 30°giorno antecedente quello della votazione (nella circostanza, da martedì 25 settembre a venerdì 28 settembre 2012), stabiliscono e delimitano, in ogni centro abitato con popolazione superiore a 150 abitanti e distintamente per ciascuna elezione che avrà luogo nella stessa data, gli spazi da destinare alle affissioni di propaganda elettorale dei partiti o gruppi politici che parteciperanno alle elezioni con liste di candidati, nonché di coloro che, non partecipando direttamente alla competizione, avranno fatto pervenire, entro il 34° giorno antecedente quello della votazione (nella fattispecie entro lunedì 24 settembre 2012), apposita istanza di soggetti che intendano svolgere la c.d. “propaganda indiretta”.
2. negli spazi assegnati allo scopo si possono affiggere esclusivamente manifesti creati appositamente da chi ha richiesto lo spazio.
3. sono vietati gli scambi e le cessioni delle superfici assegnate.
4. al fine di tutelare l’estetica urbana e il patrimonio storico-monumentale, la Legge n. 212/56 individua i luoghi dove sono ammesse le affissioni. Conseguentemente, sono vietate le scritte su fondi stradali, rupi, argini, palizzate e recinzioni (art. 1, ultimo comma).
5. deve essere, altresì, evitata l’affissione dei manifesti elettorali negli spazi non consentiti; i Comuni, pertanto, devono procedere alla sollecita “defissione” dei manifesti abusivamente collocati.
6. si richiama l’attenzione della Polizia Municipale sulla necessità di incrementare l’attività di vigilanza del territorio, attuando con ogni tempestività i provvedimenti di competenza volti a contrastare il fenomeno delle affissioni abusive.
7. è vietata, altresì, ogni forma di propaganda luminosa mobile, nonché il getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico
8. i Sindaci e le Forze dell’Ordine dovranno osservare la più scrupolosa e attenta vigilanza in materia ed adottare, con la massima tempestività, i provvedimenti di competenza, compresa la denunzia dei responsabili.
9. per quanto concerne le sedi prescelte per i comitati elettorali, le stesse devono essere indicate con l’esposizione dei contrassegni delle liste senza indicazione alcuna di altra forma di propaganda elettorale, vietata dalla legge.
10. nei giorni in cui si svolgono le votazioni è altresì vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall’ingresso delle sezioni elettorali.

Si dà atto che le disposizioni di cui al p.1 sono state attuate nei termini e modalità previsti.
Si rappresenta, invero, che le disposizioni dal p. 2 al p. 10 non sono state osservate.
Solo in alcuni casi parzialmente osservate.
Di quanto appena asserito si da testimonianza nell’allegato CD contenente una serie foto sulle violazioni perpetrate e consentite durante le elezioni regionali.
In premessa, dalla indizione dei comizi elettorali Palazzolo ha visto nascere una serie di comitati elettorale e “punti vendita” senza che gli Organi deputati al controllo  siano intervenuti per un robusto e generale intervento  di dismissione degli striscioni di propaganda irregolari e di “defissione (p.5)” dei manifesti abusivi. La violazione, con compiacenza, è durata fino ai giorni 26 e 27 ottobre. Per circa un mese il paese è diventato terra di nessuno. Ovvero chiunque ha potuto fare quello che ha voluto pubblicizzando su balconate, vetrate e muri la “merce” elettorale.
Troppo visibili le violazioni per dire non abbiamo visto.
Perché non si è intervenuto prontamente secondo il dettato della Prefettura?
Entrando nel merito delle violazioni, contrariamente a quanto riportato al p.3 non sono avvenuti “scambi e cessioni” degli spazi, ma una arrogante ed incontrollata sovrapposizione dei manifesti degli aventi diritto, secondo modalità da far west selvaggio, persino di giorno, quando era possibile il controllo preventivo.
Quanto al contenuto di cui al p. 4, lo stesso risulta disatteso durante tutta la campagna elettorale, domenica 28 compresa.
Per quanto attiene gli altri punti del citato verbale si evidenzia quanto segue:
·        p. 2. gli spazi richiesti non sono stati di esclusivo utilizzo dei richiedenti o degli assegnatari, solo uno sparuto numero di manifesti abusivi sono stati coperti da intervento pubblico
·        P. 5- non si provveduto alla “sollecita defissione dei manifesti abusivamente collocati”, ancora in evidenza dopo la tornata elettorale.
·        p.6. – non si è incrementata, e i fatti lo dimostrano, “l’attività di vigilanza del territorio, attuando provvedimenti di competenza volti a contrastare il fenomeno delle affissioni abusive.
·        p.7 – si è consentito “ il getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico”
·        p.8 – non risultano chiari, ad oggi, quali “provvedimenti di competenza” siano stati intrapresi, anche in termini sanzionatori, in osservanza al disposto della Prefettura
·        p.9 – per le sedi di comitati  elettorali si provveduto allo smantellamento della pubblicità illecita e abusiva solo dopo la chiusura della campagna, non in maniera equa rivolta a tutti (vedi via Macello) dove ha fatto bella mostra, fino a dopo le elezioni, uno striscione di comitato elettorale con scritto il nome di un candidato.
·        p.10 – Il dettato della Prefettura recita che è “vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall’ingresso delle sezioni elettorali. Davanti alle sezioni di Piano Acre negli spazi riservati alla pubblicità commerciale è stato consentita l’affissione di un manifesto di candidato, anche durante la domenica del voto. Distanza dalle sezioni non più di 25 metri! Allo stesso candidato è stata consentita visibilità per lungo periodo, con inizio risalente a prima dei comizi, sul curvone di via  Colleorbo in un grande tabellone, coperto in parte, durante le elezioni, da piccoli manifesti (70/100) di altri candidati, anch’essi abusivi.

La nostra protesta non deve essere considerata tardiva. Vuole essere, responsabile e preventiva, al fine di evitare, nei periodi elettorali prossimi, una gestione della propaganda elettorale scorretta ed incivile.
Quanto esposto, è rivolto, infatti, a futura memoria per la imminenti Elezioni Politiche e per le prossime Amministrative,  con l’auspicio che si ponga riparo alla verificata disorganizzazione e alle pesanti violazioni di legge, adottando gli interventi necessari.
Non consentiremo, per quanto di nostra competenza, ulteriori abusi da parte di chi è deputato al controllo, ma vigileremo sulla rigida applicazione delle norme e sul rispetto che i candidati e partiti devono avere da parte delle autorità preposte alla applicazione delle regole.

Voglia, pertanto, Sig. Sindaco, vigilare sul rispetto delle regole ed evitare la discrezionalità degli Organi di controllo.

Le rivolgiamo, nel contempo, buon lavoro.

Circolo S.E.L. Palazzolo A.
      Il Coordinamento

giovedì 3 gennaio 2013

Primarie di Sinistra Ecologia Libertà

Votanti 73

Camera - Circoscrizione Sicilia II

Lista Donne
Di Giovanni 63
De Martino 5
Inserra 1
Basso 1
Martino 2

Lista Uomini

Romano 64
Bosco 3
Rizzo 1
Gammino 1
Acquaviva 3

Senato - Circoscrizione Sicilia

Lista Donne
Costa 1
Bonforte 70
Carella 1

Lista Uomini
Gentile 63
Rinciani 1
Carbone 2
Castorina 5

domenica 2 dicembre 2012

giovedì 29 novembre 2012

Italia. BeneComune - Risultati del primo turno




Risultati del primo turno


Votanti: 343

Pier Luigi Bersani: 120 - 35%

Bruno Tabacci: 1 - 0%

Laura Puppato: 8 - 2%

Nichi Vendola: 106 - 31%

Matteo Renzi: 108 - 31%

Nulle: 0

Bianche: 0

Secondo turno previsto per domenica 2 dicembre dalle ore 8 alle ore 20, presso la sala Ex Biblioteca del Comune di Palazzolo Acreide.

Ballottaggio tra Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi.

martedì 14 agosto 2012

Una firma per il Reddito Minimo Garantito - Comunicato del 14 agosto 2012


Circa 250 firme a sostegno della proposta di legge in favore del reddito minimo garantito o reddito di cittadinanza. La sottoscrizione è avvenuta presso il banchetto allestito in corso Vittorio Emanuele dal circolo locale di Sinistra Ecologia Libertà di Palazzolo Acreide.
“È una direttiva dell’Unione Europea, già in vigore nei principali Paesi Europei, ad eccezione di Grecia e, appunto, Italia. La finalità è quella di assicurare un’esistenza dignitosa ai cittadini, per evitare i drammi odierni legati a precarietà e disoccupazione cronica.
“Ringraziamo quanti ci hanno sostenuto e aiutato nella raccolta, i consiglieri comunali Bruno Monaco e Nadia Spada e il consigliere provinciale Alessandro Acquaviva, che hanno dato disponibilità per l’autenticazione delle firme, il coordinatore provinciale e i rappresentanti dei circoli SEL della provincia che sono intervenuti per darci una mano.
Palazzolo Acreide, 14 agosto 2012
Il coordinatore
Fabio Fancello

lunedì 18 giugno 2012

Comunicato del 18 giugno 2012



L’Assemblea del circolo di Sinistra Ecologia Libertà di Palazzolo Acreide, esternando la propria contrarietà alla decisione del governo regionale siciliano di inviare un commissario ad acta presso il Comune di Palazzolo, per la consegna alla Sai 8 degli impianti e servizi idrici, esprime la propria solidarietà a sostegno del sindaco di Palazzolo e dei sindaci della provincia che si sono sin qui opposti e che continueranno ad opporsi nelle sedi opportune contro una decisione iniqua, difendendo la volontà popolare e referendaria della non privatizzazione dei servizi idrici, ritenendo l’acqua bene pubblico non mercificabile.

lunedì 30 aprile 2012

"Fondi per i randagi, non per i migranti" - La Sicilia 29 aprile 2012


"Priorità ai randagi o ai migranti?" Lettera aperta di SEL Palazzolo al loro sindaco - Giornale di Siracusa 28 aprile 2012


VIVERE, IN ATTESA DI ESSERE RICONOSCIUTI "RIFUGIATI POLITICI"

"Priorità ai randagi o ai migranti?"
Lettera aperta di SEL Palazzolo al loro sindaco

Il gruppo di migranti è ospite in una struttura ricettiva di Contrada Serrascimone
Nella foto, Fabio Fancello con uno dei migranti ospiti a Palazzolo Acreide
Nella foto, Fabio Fancello con uno dei migranti ospiti a Palazzolo Acreide
Palazzolo A. – Pongono un quesito importante al sindaco della loro città, Palazzolo Acreide, città Unesco e crocevia di storia ed integrazione culturale nei secoli, i giovani del locale Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà: “priorità al randagismo o ai migranti?”.
Una lettera aperta indirizzata al sindaco Carlo Scibetta, dopo la notizia di una delibera della giunta a favore del ricovero e dell’assistenza ai cani randagi della città, per rimarcare, ancora una volta, come quell’intervento, che rappresenta senza dubbio un ulteriore atto di civiltà, nello stesso tempo, deve indurre ad una riflessione, se sia prioritario intervenire per accudire degli animali o dare dignità di sopravvivenza ad un gruppo di giovani migranti in attesa di asilo politico che attualmente vivono “dimenticati” in una struttura di Contrada Serrascimone, nell’ambito del progetto di assistenza della Protezione Civile.
Un gruppo che, fortunatamente, ha già avviato autonomamente, con l’ausilio del solo volontariato locale, tra cui appunto i ragazzi del Circolo di SEL di Palazzolo Acreide, un percorso di integrazione con la popolazione palazzolese, che si è dimostrata sempre aperta e accogliente nei loro confronti.
«E loro, i ragazzi di Serrascimone - sottolinea Fabio Fancello, coordinatore del Circolo palazzolese di SEL - hanno manifestato, sempre, un grande debito di riconoscenza nei confronti di questa città per quanto ricevuto umanamente e materialmente. Per cui è naturale, quindi, ed è comprensibile, umanamente, la loro aspirazione a vivere meglio ed in un modo più partecipato».
E la partecipazione passa innanzitutto dal conoscere la lingua della città e del Paese che li ospita, così come le leggi più importanti. Una partecipazione, che si sarebbe dovuta concretizzare attraverso un progetto PON che doveva essere avviato lo scorso inverno con un Istituto scolastico cittadino, e che oltre a fornire loro quei codici indispensabili per comunicare in terra straniera, li avrebbe impegnati in qualcosa di utile che non fosse quel solo “trascorrere la vita” in una struttura isolata dal contesto cittadino, in attesa che le autorità competenti decidano sul loro “status di rifugiati”. D’altra parte, conoscere la lingua è utile anche per la loro futura permanenza nel territorio italiano.
Quel progetto però, ricorda ancora Fancello, si arenò anche per le difficoltà poste dal Comune di Palazzolo nel mettere a disposizione due volte a settimana il pulmino dell’ente per accompagnare a scuola i migranti che abitano a due chilometri dalla città, tenendosi le lezioni, per un totale di 70 ore, d’inverno.
Mancanza di risorse economiche per carburante ed autista, furono allora le motivazioni. Quelle stesse risorse che oggi, denuncia SEL nella lettera aperta al sindaco Scibetta, l’amministrazione comunale ha potuto reperire per i cani randagi. E posta così la questione pare proprio che si debba scegliere una priorità.
A nostro giudizio entrambe le questioni sono iniziative di civiltà e miglioramento complessivo della qualità della vita di una comunità, e meritano, sia l’una che l’altra, tutta l’attenzione.
Ma è chiaro che, se scelta deve essere fatta, magari a causa delle difficoltà economiche nella quale oggi vivono gli enti locali, o perché lo richiede la programmazione e la distribuire delle risorse, non ci possono essere dubbi, e la priorità va data agli esseri umani e, in questo caso, ad un importante processo di integrazione che diventa “ricchezza” per l’intera comunità, in termine di trasferimento di valori, culture e rapporti sociali.
Le difficoltà di un ente non possono essere racchiuse nei costi irrisori dell’utilizzo per due volte la settimana di un pulmino e di un autista per 70 ore di lezioni. Le difficoltà dei Comuni oggi, purtroppo, vanno ben oltre, dai mancati trasferimenti statali e regionali, agli sprechi, o a quelle spese a volte “futili” riconducibili alla sfera dell’apparire e non dell’essere, e così via.
E chi sa, magari, come sostiene il Circolo di SEL, a volte queste scelte sono riconducibili ad “incidenti di percorso”, l’importante è prenderne atto e poterli correggere, sapendo, come in questo caso, che gli interlocutori sono esseri umani fuggiti già da una violenza, ed il loro “isolamento” corrisponde a sottoporli, sicuramente involontariamente, ad ulteriore violenza ed umiliazione.
Atteggiamenti, questi, che non appartengono alla storia e alle tradizioni di una città come Palazzolo, culla di civiltà e culture antiche che parlano di integrazioni e di solidarietà.
Questa la lettera aperta del Circolo di SEL di Palazzolo al sindaco Carlo Scibetta.
Gent.mo Sig. Sindaco,
apprendiamo dalla stampa di una delibera di Giunta che, sicuramente, ha il merito di incentivare una campagna di sensibilizzazione a favore dei cani randagi, al fine di ridurne la permanenza in canile e di assicurare il loro benessere. Si intuisce, anche se non detto, l’obiettivo di ridurre i costi di mantenimento a carico del Comune. Operazione, quest’ultima, pregevole.
È, indubbiamente, un tema importante su cui l’Amministrazione si impegna per contenere il fenomeno del randagismo, offrendo una casa ad animali poco fortunati.
Ritenendo valido l’impegno e comprendendo l’utilità di incentivare l’adesione di più persone al progetto, il prelievo di contributi dalle casse comunali, tuttavia, desta perplessità se rapportato ad altre lodevoli iniziative a cui l’Amministrazione si è sottratta per supposta carenza di fondi e, questo, in definitiva, a danno della Sua riconosciuta sensibilità. Carenza smentita dall’odierna iniziativa sui randagi.
Da quasi un anno, e veniamo alle perplessità, in c.da Serrascimone, "trascorre la vita” (è il caso di dire) una comunità di migranti richiedenti asilo, in attesa di conoscere il proprio destino, pendente, ancora, dalle decisioni degli Organismi preposti.
Per tutto il tempo trascorso ai migranti, sostenuti da organizzazioni sociali e politiche, tra cui la nostra, è unanimemente riconosciuta una lodevole capacità di integrazione con la popolazione locale, dimostratasi, anch’essa, aperta e accogliente.
Hanno manifestato, sempre, un grande debito di riconoscenza nei confronti di questa città per quanto ricevuto umanamente e materialmente. È naturale, quindi, ed è comprensibile, umanamente, la loro aspirazione a vivere meglio ed in un modo più partecipato.
Per spiegare le perplessità, entriamo nel merito di un progetto PON, predisposto da un Istituto Scolastico di Palazzolo. Si offriva loro l’occasione di abbattere una delle barriere più difficili per un migrante, la possibilità, cioè, di apprendere la lingua della popolazione ospitante, la lingua italiana ed una formazione civica.
Lo studio, con prove finali, avrebbe determinato un’attestazione utile di livello europeo, necessaria, tra l’altro, per un eventuale inserimento lavorativo, nonché per una più confacente valutazione da parte delle Commissioni preposte e chiamate a riconoscere il loro status.
Il Progetto, di rilevante capacità integrativa, ha determinato l’impegno di volontari, tra cui i giovani del nostro Circolo, per raccogliere le adesioni dei migranti “palazzolesi”, a sostegno dell’iniziativa dell'Istituto, consentendo la formazione delle classi.
L’avvio del progetto, da tenersi in ore serali e di inverno, è stato purtroppo impedito dall’impossibilità di trasferimento dei migranti, con idoneo mezzo, dalla loro residenza, a pochi chilometri dal paese, alla scuola e viceversa.
Un appello all’Amministrazione Comunale ad intervenire col proprio pulmino, non più di due volte la settimana e fino al raggiungimento delle ore previste di frequenza, da informazioni pervenute dai proponenti il Progetto, risulta respinto per mancanza di risorse economiche.
Risposta che alla luce del merito odierno sui randagi desta quantomeno perplessità, se non la si vuole definire mendace.
Un impegno minimo per il carburante e per l’autista, consentendo a quest’ultimo un recupero compensativo dell’impegno extra, avrebbe potuto rendere grande merito all’Amministrazione, per impegno umanitario e per sensibilità, a fronte di un fenomeno il più delle volte tragico.
L’Amministrazione, a suo tempo, ha lamentato di essere stata avvisata un paio di giorni prima dell’arrivo dei ragazzi di c.da Serrascimone. Se così non fosse stato, cioè se avvisata in tempo, quale contributo avrebbe dato per una causa di così alto contenuto sociale?
Il procedere dell’Amministrazione, nell’uno e nell’altro caso (randagi e migranti) lascia pensare ad un incidente di percorso. Ma viene da chiedersi, di conseguenza, se la stessa abbia o no un preciso ordine delle priorità, se prima viene l’animale o l’uomo, pur riconoscendo che entrambi i generi, come nel nostro caso, non sono idonei a far sentire il proprio peso dal punto di vista elettorale.
Dopo la superiore riflessione, dando seguito a precedente sollecito, La invitiamo a suggerire alla Sua parte politica consiliare di dar seguito alla costituzione della Consulta degli stranieri e a far sì che la Giunta Comunale possa dare un risvolto sociale più sensibile ed “umano” alle proprie deliberazioni, definendo opportunamente, e in tal senso, la priorità dei propri atti.
Confidando in una Sua attenta valutazione su quanto sopra, con l’auspicio di una attenta riflessione sulla necessaria priorità delle scelte, Le porgiamo cordiali saluti.

Palazzolo Acreide, 26 aprile 2012 
                                                                   Per il Circolo S.E.L. di Palazzolo Acreide

                                                                                      Il Coordinatore
                                                                                      Fabio Fancello