martedì 18 febbraio 2014
Massimo
Fundarò, coordinatore regionale, ed Erasmo Palazzotto, deputato nazionale di
Sinistra Ecologia e Libertà, confermano il pieno sostegno all'azione intrapresa
dai consiglieri del gruppo "Cittadini attivi per Palazzolo", e dal
consigliere comunale Sel Fabio Fancello.
Il gruppo
consiliare ha presentato un esposto all'Assessorato Regionale alle AA.LL.
sollevando l'incompatibilità tra l'incarico di assessore comunale
all'urbanistica e lavori pubblici e di direttore dei lavori del frigo
macello,in via di ultimazione nel territorio di Palazzolo Acreide.
L'azione si
è resa necessaria considerato che nessuna risposta certa e definitiva è
pervenuta al gruppo in sede consiliare da parte dell'amministrazione comunale e
dal segretario comunale più volte interpellati.
venerdì 14 febbraio 2014
lunedì 10 febbraio 2014
Comunicato Stampa - Tutela e valorizzazione del patrimonio storico culturale palazzolese
I beni culturali sono una delle principali risorse di questo Paese ed una politica quantomeno attenta dovrebbe usare questo straordinario bene per creare posti di lavoro e turismo, riorientando l’economia e gli investimenti.
Vogliamo sostituire la parola “consumo” con la parola “cura”: dell’ambiente, del territorio, del patrimonio artistico e culturale.
La lottizzazione e la cementificazione di zone limitrofe ai più importanti siti archeologici della nostra città sono inaccettabili; come lo è la proposta amministrativa che porterebbe ad avere, sostanzialmente, un parco archeologico a macchia di leopardo e non territorialmente continuo.
Sono già troppe le edificazioni esistenti, spesso realizzate stravolgendo il piano regolatore, per un paese demograficamente in regresso; troppe le case del centro storico abbandonate, chiuse, in cerca di una rivalutazione.
Palazzolo ha circa 2300 anni di storia, dall’eneolitico al liberty. È giunto il momento di una scelta: diventare la perla degli Iblei, polo di attrazione e meta turistica per la nostra storia, la cultura, l’arte e la tradizione; oppure si vuole essere l’ennesimo esempio di degrado urbano siciliano?
Il nostro territorio dovrebbe rilanciare i settori dell’agricoltura, dell’artigianato e dei beni culturali, nostri storici punti di forza.
Investire in beni culturali, ad esempio, consentirebbe la realizzazione di una grande opera di riqualificazione, coinvolgendo le nuove generazioni di competenze ed esperti nel settore, che oggi non riescono ad inserirsi nel mondo del lavoro.
Lo studio e la valorizzazione architettonica condurrebbero, anche, a rendere il centro storico una fonte di lavoro per il settore edilizio palazzolese, mettendo in atto il Piano Particolareggiato che, da troppo tempo, l’Amministrazione tarda ad attuare.
Incuria, mancato rispetto e disinteresse diffuso per la storia e la tradizione sono sintomi di un Paese che si perde ogni giorno di più.
Circolo di Sinistra Ecologia Libertà
Palazzolo Acreide
Circolo Il Megafono
“Palazzolo capitale degli Iblei”
lunedì 27 gennaio 2014
Comunicato stampa congiunto - Sull'incompatibilità dell'Assessore ai LL. PP. Megafono e Sinistra Ecologia Libertà esprimono pieno sostegno al gruppo consiliare "Cittadini attivi per Palazzolo"

![]() |
Palazzolo
Acreide, 27 gennaio 2014
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
SULL’INCOMPATIBILITÀ DELL’ASSESSORE AI
LL.PP. MEGAFONO E S.E.L. ESPRIMONO PIENO
SOSTEGNO AL GRUPPO CONSILIARE “CITTADINI ATTIVI PER PALAZZOLO”
“Tempus
regit actum”. È la locuzione su cui l’Amministrazione
Comunale in carica basa la resistenza al non voler ammettere l’incompatibilità
dell’Assessore ai Lavori Pubblici., in quanto Amministratore del Comune e nel
contempo Direttore dei lavori del Frigomacello, opera pubblica in ultimazione
in territorio comunale.
Ai consiglieri del
Gruppo “Cittadini Attivi per Palazzolo” va il nostro pieno sostegno nella
ricerca di un definitivo chiarimento politico ed istituzionale della vicenda, convinti
della giustezza della esposta incompatibilità, alla luce, per di più, della
interpretazione chiara resa dalla C.I.V.I.T (Commissione Indipendente per la
Valutazione, l'Integrità e la Trasparenza delle amministrazioni pubbliche),
oggi A.N.AC. (Autorità Nazionale AntiCorruzione), che smonta la tesi dell’Amministrazione.
L’Amministrazione, da
parte sua, a leggere la stampa, con un’interpretazione parziale e criticabile, sostiene
che l’incompatibilità può nascere solo da incarichi conferiti dopo l’entrata in
vigore del D.Lgs.39 del 04/05/2013 e non, come nel nostro caso, riferita ad un
incarico precedente.
La C.I.V.I.T./A.N.AC.,
con delibera n. 46 del 27 giugno 2013, dà certezza in materia di efficacia nel
tempo delle norme su inconferibilità e incompatibilità nelle pubbliche
amministrazioni e negli enti privati di cui allo stesso D. Lgs. N. 39/2013. La
risposta è negativa e contraria rispetto alla tesi sostenuta dall’Amministrazione.
Sono gli artt. 9 e 12
dello stesso D. Lgs. 39, entrambi al comma 1, a riferire di assunzione e
mantenimento dell’incarico, mentre l’art. 15 precisa che il responsabile
dell’anticorruzione (di fresca nomina nel nostro Comune) deve contestare
l’esistenza o l’insorgenza di incompatibilità.
Anche per gli
incarichi già in essere, dunque, va verificata la rispondenza al Decreto.
È dalla seduta
consiliare del 12 luglio scorso che viene posto il problema di un’incompatibilità
che appare evidente. Nessuna risposta definitiva. Anzi, si dovrà riflettere su
quella resa dal Segretario Comunale il quale, sentiti i Responsabili dell’Ufficio
tecnico comunale “dà atto che non risulta alcuna attività professionale
esercitata in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio
amministrato dall’attuale assessore competente nelle materie citate”. Una
risposta che lascia quantomeno
perplessi.
Sono trascorsi sette
mesi per avere una risposta certa. Troppi. C’è voluta, persino, tanta
insistenza per far scaturire una richiesta di chiarimento all’Assessorato Regionale
Autonomie Locali.
Da tanto ritardo è nato
l’esposto del nostro Gruppo di opposizione all’Assessorato competente, a S.E.
il Prefetto e ad altri soggetti interessati.
Apprendiamo, tra
l’altro, sempre da fonte C.I.V.I.T., che le situazioni illegittime vanno sanate
subito per evitare sanzioni. Ci troveremmo di fronte ad una beffa ed un danno
ingiustificabili.
Attendiamo quindi fiduciosi dalle istituzioni
un riscontro chiaro che metta la parola fine a questa vicenda.
I Coordinamenti
Comunali
Il Megafono -
“Palazzolo capitale degli Iblei”
Sinistra Ecologia
Libertà - Palazzolo Acreide
Etichette:
a.n.ac.,
assessore ai lavori pubblici,
c.i.v.i.t.,
cittadini attivi per palazzolo,
il megafono,
incompatibilità,
palazzolo acreide,
sinistra ecologia libertà
domenica 6 ottobre 2013
17 - 19 Gennaio 2014 - 2° Congresso nazionale - La strada giusta
E’
convocato il 2° Congresso di SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ con all’ordine
del giorno la discussione e l’approvazione dei documenti politici, le
eventuali modifiche allo statuto e l’elezione degli organismi dirigenti e
di garanzia.
Si svolgeranno i congressi di federazione, regionali e nazionale.
I Congressi di federazione si dovranno svolgere dal 7 novembre al’8 dicembre 2013.
I Congressi regionali, si dovranno svolgere dal 8 dicembre 2013 al 12 gennaio 2014.
I Congressi delle/ei iscritti all’estero si dovranno svolgere dal 15 dicembre 2013 al 12 gennaio 2014 secondo regole che saranno a tal fine determinate dalla Commissione nazionale per il Congresso.
Il Congresso nazionale si svolgerà è dal 17 al 19 gennaio 2014.
Le platee dei Congressi provinciali sono costituite dagli iscritti/e 2013 a SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ alla data del 15 ottobre 2013 e dagli iscritti 2012 che abbiano rinnovato la tessera 2013 entro e non oltre la data di svolgimento del congresso.
Al Congresso partecipano anche nuove/i iscritte/i dopo la data del 15 ottobre 2013, che avranno diritto ad essere eletti negli organismi e come delegati ai Congressi superiori ma senza diritto di voto.
Si svolgeranno i congressi di federazione, regionali e nazionale.
I Congressi di federazione si dovranno svolgere dal 7 novembre al’8 dicembre 2013.
I Congressi regionali, si dovranno svolgere dal 8 dicembre 2013 al 12 gennaio 2014.
I Congressi delle/ei iscritti all’estero si dovranno svolgere dal 15 dicembre 2013 al 12 gennaio 2014 secondo regole che saranno a tal fine determinate dalla Commissione nazionale per il Congresso.
Il Congresso nazionale si svolgerà è dal 17 al 19 gennaio 2014.
Le platee dei Congressi provinciali sono costituite dagli iscritti/e 2013 a SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ alla data del 15 ottobre 2013 e dagli iscritti 2012 che abbiano rinnovato la tessera 2013 entro e non oltre la data di svolgimento del congresso.
Al Congresso partecipano anche nuove/i iscritte/i dopo la data del 15 ottobre 2013, che avranno diritto ad essere eletti negli organismi e come delegati ai Congressi superiori ma senza diritto di voto.
venerdì 8 febbraio 2013
Paolo Monaco nuovo Coordinatore locale di Sel
Si è svolta sabato, alla presenza del Coordinatore Provinciale di SEL, l’Assemblea degli iscritti della sezione di Palazzolo Acreide per eleggere il nuovo Coordinatore locale. All'unanimità è stato votato Paolo Monaco che andrà a sostituire Fabio Fancello, il quale dopo un ottimo e proficuo lavoro svolto in questi anni, passa il testimone a Monaco che ora, si troverà subito a trattare due importanti scadenze elettorali: le politiche di Febbraio e le Amministrative, la cui data è ancora incerta.
Paolo Monaco si avvarrà della collaborazione, oltre che di tutti i Compagni e le Compagne della sezione, di uno staff operativo, che per l’appunto lo coadiuveranno per i suddetti impegni elettorali, composto dai Compagni: Pippo Fancello, Concetta Caruso e Tony Martorana.
Il Coordinatore Provinciale, nell'elogiare l’attività svolta da Fabio Fancello in questi anni e soprattutto in questi mesi, si è già messo all'opera insieme al neo coordinatore locale per affrontare gli impegni a breve termine anche in vista delle amministrative di Palazzolo.
Etichette:
caruso,
fancello,
martorana,
monaco,
palazzolo acreide,
sinistra ecologia libertà,
vendola,
vitale
lunedì 4 febbraio 2013
Esposto promemoria
Palazzolo Acreide 04/02/2013
DEL COMUNE DI
PALAZZOLO ACREIDE
Oggetto: esposto promemoria
Ill.mo Sig. Sindaco,
con riferimento alle elezioni del 28
ottobre 2012 (rinnovo dell’Assemblea Regionale e del Presidente della Giunta) e
alle disposizioni in materia di disciplina della propaganda elettorale, si
rappresentano alcuni obblighi già presenti nel Verbale 08 ottobre 2012 della
Prefettura di Siracusa.
Nello stesso, tra l’altro, si legge:
1. le
giunte comunali, dal 33° al 30°giorno antecedente quello della votazione (nella
circostanza, da martedì 25 settembre a venerdì 28 settembre 2012), stabiliscono
e delimitano, in ogni centro abitato con popolazione superiore a 150 abitanti e
distintamente per ciascuna elezione che avrà luogo nella stessa data, gli
spazi da destinare alle affissioni di propaganda elettorale dei partiti o
gruppi politici che parteciperanno alle elezioni con liste di candidati,
nonché di coloro che, non partecipando direttamente alla competizione, avranno
fatto pervenire, entro il 34° giorno antecedente quello della votazione (nella
fattispecie entro lunedì 24 settembre 2012), apposita istanza di soggetti che intendano
svolgere la c.d. “propaganda indiretta”.
2. negli
spazi assegnati allo scopo si possono affiggere esclusivamente manifesti creati
appositamente da chi ha richiesto lo spazio.
3. sono
vietati gli scambi e le cessioni delle superfici assegnate.
4. al
fine di tutelare l’estetica urbana e il patrimonio storico-monumentale, la
Legge n. 212/56 individua i luoghi dove sono ammesse le affissioni.
Conseguentemente, sono vietate le scritte su fondi stradali, rupi, argini,
palizzate e recinzioni (art. 1, ultimo comma).
5. deve
essere, altresì, evitata l’affissione dei manifesti elettorali negli spazi non
consentiti; i Comuni, pertanto, devono procedere alla sollecita “defissione” dei manifesti
abusivamente collocati.
6. si
richiama l’attenzione della Polizia Municipale sulla necessità di incrementare
l’attività di vigilanza del territorio, attuando con ogni tempestività i
provvedimenti di competenza volti a contrastare il fenomeno delle affissioni
abusive.
7. è
vietata, altresì, ogni forma di propaganda luminosa mobile, nonché il getto di
volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico
8. i
Sindaci e le Forze dell’Ordine dovranno osservare la più scrupolosa e attenta
vigilanza in materia ed adottare, con la massima tempestività, i provvedimenti
di competenza, compresa la denunzia dei responsabili.
9. per
quanto concerne le sedi prescelte per i comitati elettorali, le stesse devono
essere indicate con l’esposizione dei contrassegni delle liste senza
indicazione alcuna di altra forma di propaganda elettorale, vietata dalla
legge.
10. nei giorni in cui si svolgono le votazioni è
altresì vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200
metri dall’ingresso delle sezioni elettorali.
Si
dà atto che le disposizioni di cui al p.1 sono state attuate nei termini e modalità
previsti.
Si
rappresenta, invero, che le disposizioni dal p. 2 al p. 10 non sono state
osservate.
Solo
in alcuni casi parzialmente osservate.
Di quanto appena asserito si da testimonianza
nell’allegato CD contenente una serie foto sulle violazioni perpetrate e consentite
durante le elezioni regionali.
In
premessa, dalla indizione dei comizi elettorali Palazzolo ha visto nascere una
serie di comitati elettorale e “punti vendita” senza che gli Organi deputati al
controllo siano intervenuti per un robusto
e generale intervento di dismissione
degli striscioni di propaganda irregolari e di “defissione (p.5)” dei manifesti
abusivi. La violazione, con compiacenza, è durata fino ai giorni 26 e 27
ottobre. Per circa un mese il paese è diventato terra di nessuno. Ovvero
chiunque ha potuto fare quello che ha voluto pubblicizzando su balconate,
vetrate e muri la “merce” elettorale.
Troppo visibili le violazioni per dire non abbiamo
visto.
Perché non si è intervenuto prontamente secondo il
dettato della Prefettura?
Entrando
nel merito delle violazioni, contrariamente a quanto riportato al p.3 non sono
avvenuti “scambi e cessioni” degli spazi, ma una arrogante ed incontrollata
sovrapposizione dei manifesti degli aventi diritto, secondo modalità da far
west selvaggio, persino di giorno, quando era possibile il controllo
preventivo.
Quanto
al contenuto di cui al p. 4, lo stesso risulta disatteso durante tutta la
campagna elettorale, domenica 28 compresa.
Per
quanto attiene gli altri punti del citato verbale si evidenzia quanto segue:
·
p. 2. gli spazi
richiesti non sono stati di esclusivo utilizzo dei richiedenti o degli
assegnatari, solo uno sparuto numero di manifesti abusivi sono stati coperti da
intervento pubblico
·
P. 5- non si
provveduto alla “sollecita defissione dei manifesti abusivamente collocati”,
ancora in evidenza dopo la tornata elettorale.
·
p.6. – non si è
incrementata, e i fatti lo dimostrano, “l’attività di vigilanza del territorio,
attuando provvedimenti di competenza volti a contrastare il fenomeno delle
affissioni abusive.
·
p.7 – si è
consentito “ il getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico”
·
p.8 – non
risultano chiari, ad oggi, quali “provvedimenti di competenza” siano stati
intrapresi, anche in termini sanzionatori, in osservanza al disposto della
Prefettura
·
p.9 – per le sedi
di comitati elettorali si provveduto
allo smantellamento della pubblicità illecita e abusiva solo dopo la chiusura
della campagna, non in maniera equa rivolta a tutti (vedi via Macello) dove ha
fatto bella mostra, fino a dopo le elezioni, uno striscione di comitato
elettorale con scritto il nome di un candidato.
·
p.10 – Il dettato
della Prefettura recita che è “vietata ogni forma di propaganda elettorale
entro il raggio di 200 metri dall’ingresso delle sezioni elettorali. Davanti
alle sezioni di Piano Acre negli spazi riservati alla pubblicità commerciale è
stato consentita l’affissione di un manifesto di candidato, anche durante la
domenica del voto. Distanza dalle sezioni non più di 25 metri! Allo stesso
candidato è stata consentita visibilità per lungo periodo, con inizio risalente
a prima dei comizi, sul curvone di via
Colleorbo in un grande tabellone, coperto in parte, durante le elezioni,
da piccoli manifesti (70/100) di altri candidati, anch’essi abusivi.
La nostra protesta non deve essere considerata
tardiva. Vuole essere, responsabile e preventiva, al fine di evitare, nei
periodi elettorali prossimi, una gestione della propaganda elettorale scorretta
ed incivile.
Quanto esposto, è rivolto, infatti, a futura memoria
per la imminenti Elezioni Politiche e per le prossime Amministrative, con l’auspicio che si ponga riparo alla
verificata disorganizzazione e alle pesanti violazioni di legge, adottando gli
interventi necessari.
Non consentiremo, per quanto di nostra competenza,
ulteriori abusi da parte di chi è deputato al controllo, ma vigileremo sulla
rigida applicazione delle norme e sul rispetto che i candidati e partiti devono
avere da parte delle autorità preposte alla applicazione delle regole.
Voglia,
pertanto, Sig. Sindaco, vigilare sul rispetto delle regole ed evitare la
discrezionalità degli Organi di controllo.
Le rivolgiamo, nel contempo, buon lavoro.
Circolo
S.E.L. Palazzolo A.
Il Coordinamento
giovedì 3 gennaio 2013
Primarie di Sinistra Ecologia Libertà
Votanti 73
Camera - Circoscrizione Sicilia II
Lista Donne
Di Giovanni 63
De Martino 5
Inserra 1
Basso 1
Martino 2
Lista Uomini
Romano 64
Bosco 3
Rizzo 1
Gammino 1
Acquaviva 3
Senato - Circoscrizione Sicilia
Lista Donne
Costa 1
Bonforte 70
Carella 1
Lista Uomini
Gentile 63
Rinciani 1
Carbone 2
Castorina 5
Camera - Circoscrizione Sicilia II
Lista Donne
Di Giovanni 63
De Martino 5
Inserra 1
Basso 1
Martino 2
Lista Uomini
Romano 64
Bosco 3
Rizzo 1
Gammino 1
Acquaviva 3
Senato - Circoscrizione Sicilia
Lista Donne
Costa 1
Bonforte 70
Carella 1
Lista Uomini
Gentile 63
Rinciani 1
Carbone 2
Castorina 5
Etichette:
acquaviva,
bonforte,
bosco,
castorina,
chiofalo,
di giovanni,
gentile,
martino,
palazzolo acreide,
primarie 2012,
romano,
sinistra ecologia libertà
domenica 2 dicembre 2012
Italia. BeneComune - Risultati del secondo turno
Risultati del secondo turno
Votanti: 263
Pier Luigi Bersani: 161 - 61,22%
Matteo Renzi: 102 - 38,78%
Nulle: 0
Bianche: 0
Etichette:
bersani,
italia bene comune,
palazzolo acreide,
partito democratico,
partito socialista italiano,
puppato,
renzi,
sinistra ecologia libertà,
tabacci,
vendola
giovedì 29 novembre 2012
Italia. BeneComune - Risultati del primo turno
Risultati del primo turno
Votanti: 343
Pier Luigi Bersani: 120 - 35%
Bruno Tabacci: 1 - 0%
Laura Puppato: 8 - 2%
Nichi Vendola: 106 - 31%
Matteo Renzi: 108 - 31%
Nulle: 0
Bianche: 0
Secondo turno previsto per domenica 2 dicembre dalle ore 8 alle ore 20, presso la sala Ex Biblioteca del Comune di Palazzolo Acreide.
Ballottaggio tra Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi.
Etichette:
bersani,
palazzolo acreide,
primarie 2012,
puppato,
renzi,
tabacci,
vendola
mercoledì 14 novembre 2012
Italia. BeneComune. - Primarie del Centrosinistra
Etichette:
bersani,
centrosinistra,
italia bene comunem,
palazzolo acreide,
partito democratico,
partito socialista,
primarie 2012,
puppato,
renzi,
sinistra ecologia libertà,
tabacci,
ufficio elettorale,
vendola
martedì 14 agosto 2012
Una firma per il Reddito Minimo Garantito - Comunicato del 14 agosto 2012
Circa 250 firme a sostegno della proposta di legge in favore del
reddito minimo garantito o reddito di cittadinanza. La sottoscrizione è
avvenuta presso il banchetto allestito in corso Vittorio Emanuele dal circolo
locale di Sinistra Ecologia Libertà di Palazzolo Acreide.
“È una direttiva dell’Unione Europea, già in vigore nei principali
Paesi Europei, ad eccezione di Grecia e, appunto, Italia. La finalità è quella di assicurare un’esistenza dignitosa ai
cittadini, per evitare i drammi odierni legati a precarietà e disoccupazione
cronica.
“Ringraziamo quanti ci hanno sostenuto e aiutato nella raccolta, i
consiglieri comunali Bruno Monaco e Nadia Spada e il consigliere provinciale
Alessandro Acquaviva, che hanno dato disponibilità per l’autenticazione delle
firme, il coordinatore provinciale e i rappresentanti dei circoli SEL della provincia
che sono intervenuti per darci una mano.
Palazzolo Acreide, 14 agosto 2012
Il coordinatore
Fabio Fancello
lunedì 18 giugno 2012
Comunicato del 18 giugno 2012
L’Assemblea del circolo di Sinistra Ecologia Libertà di
Palazzolo Acreide, esternando la propria contrarietà alla decisione del governo
regionale siciliano di inviare un commissario ad acta presso il Comune di
Palazzolo, per la consegna alla Sai 8 degli impianti e servizi idrici, esprime
la propria solidarietà a sostegno del sindaco di Palazzolo e dei sindaci della
provincia che si sono sin qui opposti e che continueranno ad opporsi nelle sedi
opportune contro una decisione iniqua, difendendo la volontà popolare e
referendaria della non privatizzazione dei servizi idrici, ritenendo l’acqua
bene pubblico non mercificabile.
domenica 17 giugno 2012
lunedì 30 aprile 2012
"Fondi per i randagi, non per i migranti" - La Sicilia 29 aprile 2012
"Priorità ai randagi o ai migranti?" Lettera aperta di SEL Palazzolo al loro sindaco - Giornale di Siracusa 28 aprile 2012
VIVERE, IN ATTESA DI ESSERE RICONOSCIUTI "RIFUGIATI POLITICI"
"Priorità ai randagi o ai migranti?"
Lettera aperta di SEL Palazzolo al loro sindaco
Il gruppo di migranti è ospite in una struttura ricettiva di Contrada Serrascimone
Tags: asilo politico | carlo scibetta | fabio fancello | integrazione | lingua italiana |palazzolo acreide | rifugiati | serrascimone | sinistra ecologia e libertà |volontariato
| Nella foto, Fabio Fancello con uno dei migranti ospiti a Palazzolo Acreide |
Una lettera aperta indirizzata al sindaco Carlo Scibetta, dopo la notizia di una delibera della giunta a favore del ricovero e dell’assistenza ai cani randagi della città, per rimarcare, ancora una volta, come quell’intervento, che rappresenta senza dubbio un ulteriore atto di civiltà, nello stesso tempo, deve indurre ad una riflessione, se sia prioritario intervenire per accudire degli animali o dare dignità di sopravvivenza ad un gruppo di giovani migranti in attesa di asilo politico che attualmente vivono “dimenticati” in una struttura di Contrada Serrascimone, nell’ambito del progetto di assistenza della Protezione Civile.
Un gruppo che, fortunatamente, ha già avviato autonomamente, con l’ausilio del solo volontariato locale, tra cui appunto i ragazzi del Circolo di SEL di Palazzolo Acreide, un percorso di integrazione con la popolazione palazzolese, che si è dimostrata sempre aperta e accogliente nei loro confronti.
«E loro, i ragazzi di Serrascimone - sottolinea Fabio Fancello, coordinatore del Circolo palazzolese di SEL - hanno manifestato, sempre, un grande debito di riconoscenza nei confronti di questa città per quanto ricevuto umanamente e materialmente. Per cui è naturale, quindi, ed è comprensibile, umanamente, la loro aspirazione a vivere meglio ed in un modo più partecipato».
E la partecipazione passa innanzitutto dal conoscere la lingua della città e del Paese che li ospita, così come le leggi più importanti. Una partecipazione, che si sarebbe dovuta concretizzare attraverso un progetto PON che doveva essere avviato lo scorso inverno con un Istituto scolastico cittadino, e che oltre a fornire loro quei codici indispensabili per comunicare in terra straniera, li avrebbe impegnati in qualcosa di utile che non fosse quel solo “trascorrere la vita” in una struttura isolata dal contesto cittadino, in attesa che le autorità competenti decidano sul loro “status di rifugiati”. D’altra parte, conoscere la lingua è utile anche per la loro futura permanenza nel territorio italiano.
Quel progetto però, ricorda ancora Fancello, si arenò anche per le difficoltà poste dal Comune di Palazzolo nel mettere a disposizione due volte a settimana il pulmino dell’ente per accompagnare a scuola i migranti che abitano a due chilometri dalla città, tenendosi le lezioni, per un totale di 70 ore, d’inverno.
Mancanza di risorse economiche per carburante ed autista, furono allora le motivazioni. Quelle stesse risorse che oggi, denuncia SEL nella lettera aperta al sindaco Scibetta, l’amministrazione comunale ha potuto reperire per i cani randagi. E posta così la questione pare proprio che si debba scegliere una priorità.
A nostro giudizio entrambe le questioni sono iniziative di civiltà e miglioramento complessivo della qualità della vita di una comunità, e meritano, sia l’una che l’altra, tutta l’attenzione.
Ma è chiaro che, se scelta deve essere fatta, magari a causa delle difficoltà economiche nella quale oggi vivono gli enti locali, o perché lo richiede la programmazione e la distribuire delle risorse, non ci possono essere dubbi, e la priorità va data agli esseri umani e, in questo caso, ad un importante processo di integrazione che diventa “ricchezza” per l’intera comunità, in termine di trasferimento di valori, culture e rapporti sociali.
Le difficoltà di un ente non possono essere racchiuse nei costi irrisori dell’utilizzo per due volte la settimana di un pulmino e di un autista per 70 ore di lezioni. Le difficoltà dei Comuni oggi, purtroppo, vanno ben oltre, dai mancati trasferimenti statali e regionali, agli sprechi, o a quelle spese a volte “futili” riconducibili alla sfera dell’apparire e non dell’essere, e così via.
E chi sa, magari, come sostiene il Circolo di SEL, a volte queste scelte sono riconducibili ad “incidenti di percorso”, l’importante è prenderne atto e poterli correggere, sapendo, come in questo caso, che gli interlocutori sono esseri umani fuggiti già da una violenza, ed il loro “isolamento” corrisponde a sottoporli, sicuramente involontariamente, ad ulteriore violenza ed umiliazione.
Atteggiamenti, questi, che non appartengono alla storia e alle tradizioni di una città come Palazzolo, culla di civiltà e culture antiche che parlano di integrazioni e di solidarietà.
Questa la lettera aperta del Circolo di SEL di Palazzolo al sindaco Carlo Scibetta.
Gent.mo Sig. Sindaco,
apprendiamo dalla stampa di una delibera di Giunta che, sicuramente, ha il merito di incentivare una campagna di sensibilizzazione a favore dei cani randagi, al fine di ridurne la permanenza in canile e di assicurare il loro benessere. Si intuisce, anche se non detto, l’obiettivo di ridurre i costi di mantenimento a carico del Comune. Operazione, quest’ultima, pregevole.
È, indubbiamente, un tema importante su cui l’Amministrazione si impegna per contenere il fenomeno del randagismo, offrendo una casa ad animali poco fortunati.
Ritenendo valido l’impegno e comprendendo l’utilità di incentivare l’adesione di più persone al progetto, il prelievo di contributi dalle casse comunali, tuttavia, desta perplessità se rapportato ad altre lodevoli iniziative a cui l’Amministrazione si è sottratta per supposta carenza di fondi e, questo, in definitiva, a danno della Sua riconosciuta sensibilità. Carenza smentita dall’odierna iniziativa sui randagi.
Da quasi un anno, e veniamo alle perplessità, in c.da Serrascimone, "trascorre la vita” (è il caso di dire) una comunità di migranti richiedenti asilo, in attesa di conoscere il proprio destino, pendente, ancora, dalle decisioni degli Organismi preposti.
Per tutto il tempo trascorso ai migranti, sostenuti da organizzazioni sociali e politiche, tra cui la nostra, è unanimemente riconosciuta una lodevole capacità di integrazione con la popolazione locale, dimostratasi, anch’essa, aperta e accogliente.
Hanno manifestato, sempre, un grande debito di riconoscenza nei confronti di questa città per quanto ricevuto umanamente e materialmente. È naturale, quindi, ed è comprensibile, umanamente, la loro aspirazione a vivere meglio ed in un modo più partecipato.
Per spiegare le perplessità, entriamo nel merito di un progetto PON, predisposto da un Istituto Scolastico di Palazzolo. Si offriva loro l’occasione di abbattere una delle barriere più difficili per un migrante, la possibilità, cioè, di apprendere la lingua della popolazione ospitante, la lingua italiana ed una formazione civica.
Lo studio, con prove finali, avrebbe determinato un’attestazione utile di livello europeo, necessaria, tra l’altro, per un eventuale inserimento lavorativo, nonché per una più confacente valutazione da parte delle Commissioni preposte e chiamate a riconoscere il loro status.
Il Progetto, di rilevante capacità integrativa, ha determinato l’impegno di volontari, tra cui i giovani del nostro Circolo, per raccogliere le adesioni dei migranti “palazzolesi”, a sostegno dell’iniziativa dell'Istituto, consentendo la formazione delle classi.
L’avvio del progetto, da tenersi in ore serali e di inverno, è stato purtroppo impedito dall’impossibilità di trasferimento dei migranti, con idoneo mezzo, dalla loro residenza, a pochi chilometri dal paese, alla scuola e viceversa.
Un appello all’Amministrazione Comunale ad intervenire col proprio pulmino, non più di due volte la settimana e fino al raggiungimento delle ore previste di frequenza, da informazioni pervenute dai proponenti il Progetto, risulta respinto per mancanza di risorse economiche.
Risposta che alla luce del merito odierno sui randagi desta quantomeno perplessità, se non la si vuole definire mendace.
Un impegno minimo per il carburante e per l’autista, consentendo a quest’ultimo un recupero compensativo dell’impegno extra, avrebbe potuto rendere grande merito all’Amministrazione, per impegno umanitario e per sensibilità, a fronte di un fenomeno il più delle volte tragico.
L’Amministrazione, a suo tempo, ha lamentato di essere stata avvisata un paio di giorni prima dell’arrivo dei ragazzi di c.da Serrascimone. Se così non fosse stato, cioè se avvisata in tempo, quale contributo avrebbe dato per una causa di così alto contenuto sociale?
Il procedere dell’Amministrazione, nell’uno e nell’altro caso (randagi e migranti) lascia pensare ad un incidente di percorso. Ma viene da chiedersi, di conseguenza, se la stessa abbia o no un preciso ordine delle priorità, se prima viene l’animale o l’uomo, pur riconoscendo che entrambi i generi, come nel nostro caso, non sono idonei a far sentire il proprio peso dal punto di vista elettorale.
Dopo la superiore riflessione, dando seguito a precedente sollecito, La invitiamo a suggerire alla Sua parte politica consiliare di dar seguito alla costituzione della Consulta degli stranieri e a far sì che la Giunta Comunale possa dare un risvolto sociale più sensibile ed “umano” alle proprie deliberazioni, definendo opportunamente, e in tal senso, la priorità dei propri atti.
Confidando in una Sua attenta valutazione su quanto sopra, con l’auspicio di una attenta riflessione sulla necessaria priorità delle scelte, Le porgiamo cordiali saluti.
Palazzolo Acreide, 26 aprile 2012
apprendiamo dalla stampa di una delibera di Giunta che, sicuramente, ha il merito di incentivare una campagna di sensibilizzazione a favore dei cani randagi, al fine di ridurne la permanenza in canile e di assicurare il loro benessere. Si intuisce, anche se non detto, l’obiettivo di ridurre i costi di mantenimento a carico del Comune. Operazione, quest’ultima, pregevole.
È, indubbiamente, un tema importante su cui l’Amministrazione si impegna per contenere il fenomeno del randagismo, offrendo una casa ad animali poco fortunati.
Ritenendo valido l’impegno e comprendendo l’utilità di incentivare l’adesione di più persone al progetto, il prelievo di contributi dalle casse comunali, tuttavia, desta perplessità se rapportato ad altre lodevoli iniziative a cui l’Amministrazione si è sottratta per supposta carenza di fondi e, questo, in definitiva, a danno della Sua riconosciuta sensibilità. Carenza smentita dall’odierna iniziativa sui randagi.
Da quasi un anno, e veniamo alle perplessità, in c.da Serrascimone, "trascorre la vita” (è il caso di dire) una comunità di migranti richiedenti asilo, in attesa di conoscere il proprio destino, pendente, ancora, dalle decisioni degli Organismi preposti.
Per tutto il tempo trascorso ai migranti, sostenuti da organizzazioni sociali e politiche, tra cui la nostra, è unanimemente riconosciuta una lodevole capacità di integrazione con la popolazione locale, dimostratasi, anch’essa, aperta e accogliente.
Hanno manifestato, sempre, un grande debito di riconoscenza nei confronti di questa città per quanto ricevuto umanamente e materialmente. È naturale, quindi, ed è comprensibile, umanamente, la loro aspirazione a vivere meglio ed in un modo più partecipato.
Per spiegare le perplessità, entriamo nel merito di un progetto PON, predisposto da un Istituto Scolastico di Palazzolo. Si offriva loro l’occasione di abbattere una delle barriere più difficili per un migrante, la possibilità, cioè, di apprendere la lingua della popolazione ospitante, la lingua italiana ed una formazione civica.
Lo studio, con prove finali, avrebbe determinato un’attestazione utile di livello europeo, necessaria, tra l’altro, per un eventuale inserimento lavorativo, nonché per una più confacente valutazione da parte delle Commissioni preposte e chiamate a riconoscere il loro status.
Il Progetto, di rilevante capacità integrativa, ha determinato l’impegno di volontari, tra cui i giovani del nostro Circolo, per raccogliere le adesioni dei migranti “palazzolesi”, a sostegno dell’iniziativa dell'Istituto, consentendo la formazione delle classi.
L’avvio del progetto, da tenersi in ore serali e di inverno, è stato purtroppo impedito dall’impossibilità di trasferimento dei migranti, con idoneo mezzo, dalla loro residenza, a pochi chilometri dal paese, alla scuola e viceversa.
Un appello all’Amministrazione Comunale ad intervenire col proprio pulmino, non più di due volte la settimana e fino al raggiungimento delle ore previste di frequenza, da informazioni pervenute dai proponenti il Progetto, risulta respinto per mancanza di risorse economiche.
Risposta che alla luce del merito odierno sui randagi desta quantomeno perplessità, se non la si vuole definire mendace.
Un impegno minimo per il carburante e per l’autista, consentendo a quest’ultimo un recupero compensativo dell’impegno extra, avrebbe potuto rendere grande merito all’Amministrazione, per impegno umanitario e per sensibilità, a fronte di un fenomeno il più delle volte tragico.
L’Amministrazione, a suo tempo, ha lamentato di essere stata avvisata un paio di giorni prima dell’arrivo dei ragazzi di c.da Serrascimone. Se così non fosse stato, cioè se avvisata in tempo, quale contributo avrebbe dato per una causa di così alto contenuto sociale?
Il procedere dell’Amministrazione, nell’uno e nell’altro caso (randagi e migranti) lascia pensare ad un incidente di percorso. Ma viene da chiedersi, di conseguenza, se la stessa abbia o no un preciso ordine delle priorità, se prima viene l’animale o l’uomo, pur riconoscendo che entrambi i generi, come nel nostro caso, non sono idonei a far sentire il proprio peso dal punto di vista elettorale.
Dopo la superiore riflessione, dando seguito a precedente sollecito, La invitiamo a suggerire alla Sua parte politica consiliare di dar seguito alla costituzione della Consulta degli stranieri e a far sì che la Giunta Comunale possa dare un risvolto sociale più sensibile ed “umano” alle proprie deliberazioni, definendo opportunamente, e in tal senso, la priorità dei propri atti.
Confidando in una Sua attenta valutazione su quanto sopra, con l’auspicio di una attenta riflessione sulla necessaria priorità delle scelte, Le porgiamo cordiali saluti.
Palazzolo Acreide, 26 aprile 2012
Per il Circolo S.E.L. di Palazzolo Acreide
Il Coordinatore
Fabio Fancello
Iscriviti a:
Post (Atom)















